C’era una volta Angelo Musco
Abstract
Il Convegno del 26 marzo 2026 (presso l’I.T.I. “Verona-Trento” di Messina) è
incentrato sulla figura, la personalità e l’attività artistica del grande attore catanese Angelo Musco, molto attivo in ambito teatrale e – nell’ultimo periodo della sua vita – anche in quello cinematografico.
Infatti, tra il 1932 e il 1936, Musco interpretò ben 11 film (tratti dai suoi grandi successi teatrali, tranne due basati su soggetti originali).
Attraverso una conversazione tra Ignazio Vasta e Nino Genovese, quest’ultimo cercherà di offrire un profilo ampio e il più possibile completo di Angelo Musco, con particolare riferimento alla sua attività cinematografica, che è quella meno nota; ma è anche quella che ci consente di vedere – e ammirare – il modo di recitare, di agire e interloquire di Angelo Musco, di cui, senza il cinema, sarebbe rimasto solo un vago ricordo attraverso le testimonianze d’epoca e le numerose foto delle sue “performances” teatrali (e nient’altro)!…
Inoltre, sarà anche proiettato il film antologico, di montaggio, C’era una volta Angelo Musco (1953) di Giorgi W. Chili, che presenta varie sequenze tratte dai suoi film.
È prevista anche la presenza dei nipoti di Musco, Amalia e Ciccio Cesareo.
Nino Genovese, nato nel 1947 a Barcellona P.G. (Messina), vive e lavora a Messina. Critico e storico del cinema, giornalista pubblicista, saggista, già docente di Lettere nelle Scuole Medie Superiori e di Storia e Critica del Cinema presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Messina, insegna ora la stessa disciplina presso l’Università della Terza Età / Unitre di Messina. È socio dell’Associazione Italiana per le Ricerche di Storia del Cinema, del Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani e del Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani di Roma, oltre che Socio “onorario” del Museo del Cinema di Torino. Si è occupato (e si occupa) prevalentemente di ricerche nell’ambito del cinema in Sicilia (le cui origini e i primi tempi è stato il primo a scoprire e ricostruire), di cinema muto in generale, di rapporti fra letteratura, storia e cinema e di tanti altri argomenti. È autore di numerosissimi articoli, di moltissimi saggi e di diversi libri e pubblicazioni di varia natura. Nel corso del tempo, ha partecipato – come relatore – a vari Seminari e Tavole rotonde e a parecchi Convegni, anche di carattere internazionale (Roma, Lovanio, Princeton, ecc.). È Presidente del Cineforum «Don Orione» di Messina aderente alla FICC (Federazione Italiana Circoli del Cinema), di cui è il Segretario regionale per la Sicilia. Collabora al quotidiano Gazzetta del Sud, alla rivista culturale e di attualità Moleskine, a Il Giornale del Sud e alle riviste specialistiche CinemaSud e Quaderni di CinemaSud, CinemaSessanta, Immagine e altre, oltre che alle riviste on-line Diari di CineClub e TempoStretto. Ha ottenuto, nel 1990, il Premio «Maschere Nude» di Agrigento per la Saggistica per un volume su “Pirandello e il cinema”; inoltre, nel 2010 è stato insignito del «Premio Colapesce» per i suoi studi di carattere cinematografico e di altri importanti riconoscimenti. Su Verga, più in particolare, oltre a diversi articoli e saggi, ha curato un ampio volume di Autori Vari, dal titolo Verga e il Cinema (pp. 340), pubblicato nel 1996 dall’Editore Giuseppe Maimome di Catania.