Recensioni

La frenetica ricerca, da più parti e attraverso i secoli, dei nascosti averi di un ricco ebreo  netino, Geremia Palumbo, perseguitato dall’Inquisizione e quindi accusato di eresia, fa da trama all’intensa, dotta e intrigata opera di Salvatore Requirez “Il segreto dell’anfora” Palermo 2015 Nuova Ipsa Editore pp.516. La vicenda in cui si stratificano fatti storici e situazioni romanzesche, attraverso conflitti di pensiero, aberrazioni religiose, crisi mistiche, deliri di potere, percorre circa tre secoli in un’incalzante sequela di avvenimenti, tutti fermamente aderenti (con precisione di data) alla storia della Sicilia spagnola. Il contradditorio ruolo del Tribunale dell’Inquisizione, la teatralità delle pene ingiuste, i contrasti per l’esercizio del potere, la Palermo nuova che nasce all’insegna del barocco, fanno da scenario a vicende personali che ne escono schiacciate. Storie d’amore incrociate navigano verso un incerto destino. Credenze popolari e linee di...

Devo la conoscenza di questo personaggio, di cui avevo vaghe e peregrine notizie, alla signora Rosa Alberti (vedova dell’avvocato Luigi  Scalisi , pronipote dell’eminente studioso Anastasio Cocco). Ella, nel donarmi un libro( G. Ammendolia, M. Cavallaro,I. Rao  “Anastasio Cocco” Naturalista Messinese dell’Ottocento”, 2014 Messina Edas  pg. 237) , ha acceso in me il desiderio di rinverdire il ricordo d’ uno scienziato eclettico e d’ un letterato di alto spessore, un po’ dimenticato  nella città in cui e per cui spese il suo ingegno e la sua competenza. Perfettamente rispondenti alla figura e all’opera di Anastasio Cocco , sono le parole del Prof. Gugliemo Cavallaro, già illustre zoologo e ittiologo dell’ Università di Messina (pronunciate nel 250° anno dalla fondazione dell’Accademia Peloritana dei Pericolanti):“ Lo scienziato opera perché altri hanno aperto quei sentieri che egli percorre e che additerà a chi gli succederà”.   Anastasio  non ...

Un lavoro impegnativo, approfondito e dovizioso, quello di Margherita di Fazio (Bottoni, cappelli e… Roma, 2014 Editoriale Artemide, Collana Proteo). La scrittrice, già docente universitaria presso la Sapienza di Roma, possiede tutti gli strumenti atti ad avviare un’indagine letteraria attenta e approfondita. Questo testo però ha un “quid” in più, perché coniugando l’aspetto letterario con quello paraletterario, dimostra che è possibile, attraverso la focalizzazione degli elementi, apparentemente, insignificanti di un libro, arrivare a coglierne i significati più nascosti. L’interconnessione tra finzione e realtà serve a lumeggiare i fili che legano i personaggi e gli oggetti ( cioè gli accessori ) che, divenendo parte integrante del loro abbigliamento o della loro persona, assumono spesso un valore simbolico. Attraverso sette percorsi esemplificativi, la scrittrice si sofferma sugli accessori di secondo grado, cioè su quegli elementi che servono a dare un tocco...

 La scrittura e parimenti il linguaggio rappresentano la concretizzazione, attraverso un processo verbale scritto o orale, di quanto l’individuo intende comunicare. Tuttavia l’oralità è simile al riflesso di un volto su una superficie liquida che tende a incresparsi, confondendo l’immagine; la scrittura, invece, inchiodata fissamente su un foglio, rappresenta l’immagine nitida   del soggetto. Leggere le pulsioni, le tendenze, le emozioni, le caratteristiche dell’individuo attraverso la scrittura, è compito della grafologia che, pur non essendo una scienza esatta, solitamente, riesce a cogliere nel segno. Il grafologo tuttavia, solamente in ambito giudiziario riveste un ruolo chiave, nel momento in cui deve confermare la paternità di una firma, altrimenti le sue osservazioni, in merito all’analisi grafologica di un imputato, non sono rilevanti. Egli, invece, è uno studioso che trasversalmente incrocia varie discipline e possiede rigorosi strumenti di analisi che gl...